Credo che questa opportunità, che la tecnologia ci offre, possa rappresentare un valido e costruttivo mezzo di comunicazione sia all'interno della classe che con il mondo esterno. Utilizzerò questo blog perlopiù come diario di bordo per raccontare, mostrare e condividere ciò che si "vive" all'interno delle nostre classi nel rispetto delle norme sulla privacy. Inoltre può essere considerato e visto come una risorsa per la didattica. BUONA VISIONE!
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sabato 7 gennaio 2012
Podcast
Podcast_lingua sarda
Podcast_Simona
Per registrare utilissimo Audacity
Podcast_Simona
Il termine PODCAST è la contrazione di 2 parole: "iPod + broadcasting".
Successivamente si sono sbizzarriti a fare del termine un nuovo acronimo e dopo alcune proposte si è giunti a quella attuale, che dovrebbe essere definitiva: Personal Option Digital Casting.
L'"invenzione" del termine podcast è attribuita ad Adam Curry, un Video-Jockey di MTV, che lo introdusse nel 2004.
Cos'è un podcast?
Un podcast è una registrazione audio o video (Vodcast) messa a disposizione su Internet e scaricabile automaticamente da un apposito programma. La tecnologia che vi sta alla base è quella dei Feed RSS, che permette all'utente di scaricare a intervalli regolari il feed e ricavarne i puntatori ai nuovi brani audio pubblicati.
La novità consiste nel fatto che non c'è più bisogno di collegarsi a un sito ad un orario stabilito o di dover scaricare i file uno a uno. Col podcast ci si "abbona": i file arrivano direttamente nel computer e lì rimangono per poter essere ascoltati quando si vuole.
per approfondimenti, su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Podcast
Come si fa?
Per ascoltare un podcast bisogna scaricare un sw come Ipodder o Itunes e quindi linkarvi l'url del RSS relativo al programma desiderato.
Se poi si desidera creare dei podcast, non è poi così difficile. Ottime informazioni su come iniziare si trovano, ad esempio, al sito: http://www.digitalino.com/toilettecast/faq/faq.html
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Concorso alunni per il 150* dell'Unità d'Italia <1861-2011>
Alunni dell'Istituto Comprensivo di Serramanna (VS) anno scolastico 2010/11
Alunni dell'Istituto Comprensivo di Serramanna (VS) anno scolastico 2010/11
Come dovrebbe essere un e-Book
Tante volte ci siamo chiesti come dovrebbe essere un e-Book per i nostri alunni. Fondamentale è comprendere come sono, come apprendono, quali strategie cognitive utilizzano, quali modalità comunicative prediligono, quali sono i loro interessi e le loro curiosità.
La progettazione di un e-Book deve partire dalle nostre osservazioni e seguire fondamenti precisi.
Un aiuto può venire dalla visione del video sottostante, una relazione di Gino Roncaglia dalla quale è possibile trarre alcuni spunti interessanti che possono essere applicati anche alla progettazione di e-Book per i bambini della Scuola Primaria.
Tablet a Scuola
Metamorfosi possibili .Educarsi ed educare all'uso consapevole delle nuove tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC)
L'informatica entra direttamente in classe.
Vediamo l'esperienza di Gorno (Bergamo)
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