venerdì 20 marzo 2026

Canto i 7 re di Roma

I SETTE RE DI ROMA video didattico

L'IMPERO ROMANO

i 7 re di Roma

I Sette Re di Roma
La Monarchia romana · 753 – 509 a.C.

I Sette Re di Roma

Clicca su un re per scoprire la sua storia

Latino
Sabino
Etrusco

Infografica I ROMANI

I ROMANI per le classi quinte scuola primaria

I Romani – Sintesi
Quaderno storico · Civiltà di Roma

I Romani

Sintesi completa del capitolo

Monarchia
753 – 509 a.C.
Repubblica
509 – 27 a.C.
Impero
27 a.C. – 476 d.C.
Origini
Governo
Società
Religione
Conquiste
Vita quotidiana
Tecnica
Crisi e Cesare
L'Impero
La città
Giochi
Terme e acquedotti
Commercio
Cristianesimo
Caduta dell'Impero
Dove e quando

La nascita di Roma

Intorno al 1000 a.C. Latini e Sabini si insediarono sui Colli Albani. Col tempo i villaggi si fusero sul colle Palatino, vicino al fiume Tevere.

Nel 753 a.C. i villaggi si unirono formando la città di Roma.

Posizione strategica

Perché lì?

  • Vicino all'isola Tiberina (guado naturale)
  • Via di comunicazione costa–entroterra
  • Passaggio della via verso la Magna Grecia
  • Saline naturali alla foce del Tevere
Leggenda

Romolo e Remo

Secondo la tradizione, i gemelli furono abbandonati sulle rive del Tevere e allattati da una lupa. Romolo vinse la sfida degli uccelli e tracciò i confini della città. Remo li oltrepassò e fu ucciso: la città prese il nome di Roma da Romolo.

753–509 a.C.

Monarchia

Il re comandava l'esercito, stabiliva le leggi e celebrava i riti religiosi. Lo affiancava il Senato (patrizi) e le assemblee (plebei esclusi). Sette re si alternarono; l'ultimo, Tarquinio il Superbo, fu cacciato nel 509 a.C.

ReSenatoPatriziPlebei
509–27 a.C.

Repubblica

Potere diviso tra Senato e magistrati eletti ogni anno: consoli (2, comandavano l'esercito), censori, questori, edili, pretori. I cittadini si riunivano nei Comizi centuriati.

ConsoliSenatoComiziTribuni
494 a.C. · Lotte sociali

Patrizi vs Plebei

I plebei si ribellarono con la secessione sull'Aventino. Ottennero: i concili della plebe, i tribuni della plebe e le leggi delle XII tavole (le prime leggi scritte, incise su bronzo e esposte nel Foro).

Classi sociali

La piramide sociale

Patrizi~5%
Plebei liberi~40%
Clienti~20%
Schiavi~35%
Famiglia

La famiglia romana

Al vertice il pater familias con potere illimitato. Le donne plebee erano sottomesse; le patrizie (matrone) godevano di rispetto e si occupavano della casa.

I figli ricchi andavano nelle scuole pubbliche fino a 12 anni, poi dal grammaticus e infine alla scuola di retorica a 16 anni.

Attività economiche

Economia romana

Agricoltura (principale)ArtigianatoCommercioPesca

I fabbri lavoravano il ferro, gli orafi i metalli preziosi, i ceramisti vasi e anfore. I mercanti usavano monete e il porto di Ostia per i commerci nel Mediterraneo.

Politeismo

Gli dèi romani

Giove (Zeus)
Re degli dèi
Giunone (Era)
Dea del matrimonio
Minerva (Atena)
Dea della sapienza
Marte (Ares)
Dio della guerra
Vesta
Protettrice del focolare
Nettuno (Poseidone)
Dio del mare
Culti e riti

Pratiche religiose

Riti domestici: in ogni casa si onoravano i Lari e i Penati (divinità protettrici).

Riti pubblici: nei templi, i pontefici celebravano sacrifici. Le vestali mantenevano il fuoco sacro.

Defunti: si praticavano la cremazione e la sepoltura. Le necropoli si trovavano fuori le mura.

Dagli Etruschi: appresero la divinazione (volo degli uccelli, viscere degli animali).

Italia

Conquista della penisola

V
sec. a.C. · Inizio espansione
Sottomissione di Etruschi, Latini, Sabini e Volsci nel Lazio.
390
a.C. · I Galli
Fermati i Romani, invasero la Pianura Padana e giunsero a Roma.
290
a.C. · Sanniti sconfitti
Roma controlla tutta l'Italia centrale e la Campania.
275
a.C. · Pirro e Taranto
Pirro sconfitto a Benevento; Roma conquista la Magna Grecia.
Guerre Puniche

Roma contro Cartagine

264–241 a.C.
Roma conquista Sicilia, Sardegna e Corsica. Vittoria a Milazzo e alle Egadi.
218–202 a.C. · Annibale
Annibale attraversa le Alpi con gli elefanti. Scipione vince a Zama: "l'Africano".
149–146 a.C.
Scipione Emiliano distrugge Cartagine; i suoi abitanti diventano schiavi.
Case dei ricchi

La domus

Casa di uno o due piani in mattoni e travertino. L'atrium era il cortile con l'impluvio. Stanze decorate con mosaici e affreschi. Disponeva di riscaldamento e acqua corrente.

AtriumTablinumTricliniumHortus
Case del popolo

L'insula

Edifici fino a quattro piani, materiali scadenti. Al piano terra botteghe; ai piani superiori famiglie povere. Niente acqua corrente: fontane pubbliche. Riscaldamento con bracieri (pericolo incendi).

Esercito

L'esercito romano

Formato da legioni di ~6.000 legionari. Dal 107 a.C. (Caio Mario) esercito permanente di volontari. In battaglia costruivano il castrum (accampamento quadrato) con cardo e decumano.

CavalieriFantiLegioneCastrum
Opere pubbliche

Acquedotti e anfiteatri

I Romani costruirono strade, ponti, acquedotti e fognature. Gli anfiteatri ospitavano spettacoli. Ancora oggi molte strade italiane seguono il tracciato romano.

Ingegneria stradale

Come erano costruite le strade romane

Larghe lastre di pietra (pavimentazione) Ghiaia e sabbia (strato di drenaggio) Grosse pietre (stabilità) Solco scavato (5 m largo, 1 m profondo) Sezione trasversale · profilo bombato per far scorrere l'acqua piovana Pietra miliare

Le strade prendevano il nome dal magistrato che le aveva ordinate: la Via Aurelia (Roma–Liguria), la Via Flaminia (costa tirrenica–adriatica). Le pietre miliari indicavano le distanze (1 miglio romano = 1480 m circa).

Il tempio romano

Caratteristiche

Posto su un alto basamento, raggiungibile con una scalinata frontale. La facciata era la parte più imponente con colonne di marmo. La cella interna ospitava la statua della divinità.

Il corvus

Innovazione navale

I Romani aggiunsero alle navi il corvus, un ponte levatoio che si agganciava alle navi nemiche. Così potevano combattere come sulla terraferma. Le navi erano anche armate di rostro (sperone di metallo) per affondarle.

Crisi della Repubblica

Le cause

Le guerre arricchirono i patrizi che formarono i latifondi. I contadini, tornando dalla guerra, trovarono i campi distrutti e furono costretti a venderli. Le città si riempirono di disoccupati.

I fratelli Gracco proposero riforme agrarie ma furono entrambi uccisi: Tiberio nel 133 a.C., Caio nel 123 a.C.

Guerre civili

Populari vs Ottimati

Populari (Caio Mario)
Contadini, artigiani, plebe ricca · volevano riforme agrarie
Ottimati (Lucio Cornelio Silla)
Ricchi, senatori · volevano mantenere i privilegi

Nell'83 a.C. scoppia la guerra civile. Silla vince e diventa dittatore a vita nell'82 a.C., cancellando le riforme popolari.

60 a.C. · Primo Triumvirato

Crasso, Pompeo, Cesare

I tre strinsero un patto politico che limitava fortemente i poteri di magistrati e Senato. Il triumvirato (dal latino: governo di tre) divideva il potere tra loro.

CrassoPompeoGiulio Cesare
Giulio Cesare

Dal console al dittatore

59
a.C. · Eletto console
Si fa affidare un esercito e conquista la Gallia (Francia + Belgio) e la Britannia.
49
a.C. · Varca il Rubicone
Sfida il Senato e Pompeo. Vince la 2ª guerra civile nel 48 a.C. a Farsalo.
45
a.C. · Dittatore a vita
Promuove riforme popolari: distribuisce terre, costruisce opere pubbliche, migliora le abitazioni.
44
a.C. · Idi di marzo
Assassinato dai congiurati il 15 marzo. Inizia il periodo del Secondo Triumvirato.
43 a.C. · Secondo Triumvirato → Fine della Repubblica

Marco Antonio, Ottaviano, Lepido

Dopo la morte di Cesare, Marco Antonio e Ottaviano (nipote adottivo di Cesare) si allearono con Lepido contro il Senato. Poi però si scontrarono tra loro. Ottaviano sconfisse Marco Antonio e Cleopatra nella battaglia di Azio nel 31 a.C. La Repubblica era finita: stava per iniziare l'Impero.

27 a.C. · Augusto

Cesare Ottaviano Augusto

Ottaviano concentrò nelle sue mani tutte le cariche: tribuno della plebe, pontefice massimo, principe del Senato, console. Nel 27 a.C. fu nominato imperatore e assunse il titolo di Augusto ("degno di venerazione").

Distribuì grano alla plebe, annullò debiti, costruì ponti, strade, acquedotti, fontane e un nuovo Foro. Questo lungo periodo di pace e prosperità fu detto Pax augustea (27 a.C. – 180 d.C.).

Organizzazione dell'Impero

Province e successori

Augusto divise le province in due gruppi:

Province senatorie
Più sicure, governate da un proconsole del Senato
Province imperiali
Ai confini, controllate direttamente dall'imperatore tramite ex consoli e procuratori

Dopo Augusto la successione era ereditaria. Nel II sec. d.C. si adottò il sistema dell'adozione: l'imperatore sceglieva il migliore tra i generali. Uno dei più famosi fu Traiano, sotto cui l'Impero raggiunse la massima estensione.

Romanizzazione

Come Roma unificò l'Impero

Lingua latinaStesse moneteStesse leggiCittadinanza (212 d.C.)

I Romani rispettavano tradizioni e lingue locali, ma diffusero il latino (lingua ufficiale) che si affiancò alle lingue locali creando le lingue neolatine (italiano, francese, spagnolo…). Dal 212 d.C. l'imperatore Caracalla concesse la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell'Impero.

I Romani usavano una scrittura alfabetica di 23 segni, scritta in maiuscolo su tavolette di cera con lo stilo o su rotoli di papiro (volumen → da cui "volume").

Schema urbano

La città romana

Tutte le città romane seguivano uno schema preciso: erano cinte da mura e organizzate secondo due vie principali — il cardo (nord–sud) e il decumano (est–ovest) — come negli accampamenti militari. All'incrocio si trovava il Foro, il centro amministrativo, commerciale e culturale, dove avvenivano scambi commerciali e eventi politici e religiosi.

Monumenti di Roma

Edifici principali

Il Pantheon
Tempio di tutti gli dèi, riconoscibile dall'oculus (occhio) al centro della cupola
I Fori Imperiali
Cinque piazze monumentali costruite da Cesare, Augusto e i successori (46 a.C.–113 d.C.)
Ponte Fabricio e Cestio
Collegavano l'Isola Tiberina alla terraferma
Teatro di Marcello
Progettato da Cesare, terminato da Augusto

Nel 1980 il centro storico di Roma è stato inserito nel Patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Il Colosseo (Anfiteatro Flavio)

Il più grande anfiteatro

Fatto costruire da Vespasiano nel 72 d.C., inaugurato da Tito nell'80 d.C. Con 80 porte poteva accogliere fino a 50 000 spettatori. I posti erano assegnati per classe sociale: senatori in prima fila, poi cavalieri, poi il popolo.

Il velarium (grande telo) riparava gli spettatori dal sole. Nell'arena si svolgevano lotte tra gladiatori e tra uomini e animali feroci.

Panem et circenses

Giochi e spettacoli

Gli imperatori offrivano gratuitamente "pane e spettacoli" per ottenere il favore del popolo. A Roma si celebravano circa 180 festività all'anno con eventi pubblici organizzati dallo Stato.

Il circo

Le corse dei carri

Le bighe (2 cavalli) e le quadrighe (4 cavalli) gareggiavano nel circo, una struttura allungata a forma di U con una barriera centrale chiamata spina. Le corse consistevano in 7 giri di pista.

Il Circo Massimo era il più importante: lungo ~600 m e largo 100 m, poteva ospitare fino a 250 000 spettatori. I conducenti si chiamavano aurighi.

L'anfiteatro

I gladiatori

L'anfiteatro era un'arena ovale dove si svolgevano lotte dei gladiatori (generalmente schiavi o prigionieri di guerra). Combattevano tra loro o contro animali feroci per ottenere denaro e libertà.

L'anfiteatro poteva anche essere riempito d'acqua per ospitare le naumachie, battaglie navali in miniatura.

Il teatro

Commedie e tragedie

Le prime rappresentazioni erano all'aperto su palchi di legno. Il primo teatro in muratura fu quello di Pompeo nel 55 a.C. A differenza dei teatri greci, le gradinate non erano scavate sui fianchi delle colline. Gli attori erano tutti uomini e mettevano in scena commedie e tragedie.

Le terme

Bagni pubblici romani

Per l'igiene personale (poche case avevano servizi igienici) uomini e donne frequentavano le terme. Vi si andava anche per fare sport, concludere affari, discutere di politica e mangiare. L'entrata era gratuita o a basso prezzo, con orari distinti per uomini e donne.

Gymnasium (palestra) Piscina Calidarium (caldo) Tepidarium (tiepido) Frigidarium (freddo)

Il riscaldamento avveniva tramite l'ipocausto: aria calda dalle caldaie sotterranee circolava nelle cavità dei pavimenti e delle pareti.

Archi, ponti e acquedotti

L'ingegneria idraulica romana

I Romani perfezionarono dagli Etruschi la tecnica dell'arco a volta. Costruirono numerosi ponti prima in legno poi in pietra, con piloni diretti nel letto dei fiumi.

Gli acquedotti portavano l'acqua dalle sorgenti alle città tramite condutture sotterranee in pietra, terracotta o piombo. Il primo fu l'Aqua Appia, costruita dal censore Appio Claudio nel 312 a.C.

Sorgente
Punto di partenza dell'acqua
Condutture sotterranee
Primo tratto interrato
Ponte in muratura ad arcate
Supera dislivelli e valli
Canale coperto in alto
L'acqua scorre nella parte alta
Cisterna → Tubature
Distribuisce acqua a case, terme e fontane
UNESCO · Pompei

Una giornata a Pompei

La città di Pompei risale all'VIII sec. a.C. e sorgeva tra il mare e il Vesuvio. L'eruzione del 79 d.C. la distrusse in pochi istanti insieme alla vicina Ercolano: uno spesso strato di ceneri conservò quasi intatti edifici, oggetti e corpi, offrendo agli archeologi un immenso patrimonio di informazioni.

Il Foro era il centro della vita quotidiana: vi si trovavano i mercati e gli edifici pubblici più importanti. I termopoli erano locali che vendevano cibo già pronto. La Casa del fauno era l'abitazione più grande e lussuosa della città.

II secolo d.C. · Espansione commerciale

I commerci dell'Impero

Durante il II sec. d.C. fiorirono agricoltura, artigianato e commerci. Le province erano collegate da una fitta rete stradale, ma le merci giungevano a Roma soprattutto via mare attraverso il porto di Ostia (collegato al Tevere da un canale). Le merci erano conservate in anfore.

I prodotti più commerciati erano vino, olio e cereali. Sicilia, Egitto e Africa settentrionale erano i "granai dell'Impero". I traffici si spingevano fino all'Arabia, all'India e alla Cina, da cui arrivavano merci preziose: incenso, profumi, spezie e seta.

Esportazioni romane

Cosa vendevano i Romani

VinoOlioCeramicheArmiTessutiMetalli lavorati
Importazioni

Cosa importavano

Grano (Egitto, Africa)Spezie (India)Seta (Cina)Pietre prezioseAvorioProfumi (Arabia)
Nascita del Cristianesimo

Gesù di Nazareth

Durante l'Impero di Augusto, in Palestina (conquistata dai Romani nel 63 a.C.) nacque Gesù di Nazareth. Si proclamava figlio del Dio ebraico Jahvé e predicò un messaggio di fratellanza, uguaglianza e rispetto della vita. I suoi seguaci lo chiamavano Cristo ("il prescelto"), da cui deriva il nome Cristianesimo.

Condannato alla crocifissione da Ponzio Pilato, la sua parola continuò a diffondersi grazie agli apostoli e giunse fino a Roma.

Il libro sacro dei cristiani è la Bibbia: Antico Testamento (ebraico) + Nuovo Testamento (27 libri tra cui i 4 Vangeli).

Le persecuzioni

Martiri e catacombe

I cristiani si rifiutavano di adorare l'imperatore come una divinità e di entrare nell'esercito. Vennero accusati di tradimento e condannati a morte. Le persecuzioni iniziarono con Nerone nel 64 d.C. e l'ultima fu quella di Diocleziano nel 303 d.C.

I cristiani si riunivano nelle catacombe (gallerie sotterranee) per praticare i riti e seppellire i morti. L'esempio dei martiri fece aumentare i fedeli.

Libertà di culto → Religione ufficiale

Da perseguitati a religione dell'Impero

313
d.C. · Editto di Milano (Costantino)
L'imperatore Costantino emanò un editto che concedeva la libertà di culto a tutti. Le persecuzioni terminarono.
380
d.C. · Editto di Tessalonica (Teodosio)
Il Cristianesimo diventa la religione ufficiale dell'Impero romano. Vietati tutti gli altri culti.
III sec. d.C. · Crisi dell'Impero

Cause della crisi

Cause politiche
I generali dell'esercito nominavano direttamente l'imperatore senza il Senato. I comandanti restavano in carica poco tempo.
Cause militari
L'Impero era vastissimo: si arruolarono mercenari (stranieri), meno fedeli dei legionari romani.
Cause economiche e sociali
Tasse pesanti, prezzi in aumento, carestia, epidemie. I contadini vendevano le terre ai grandi proprietari.
Cause culturali
Il Cristianesimo, che predicava pace e uguaglianza, indeboliva lo spirito bellicoso che aveva fatto grande Roma.
284–395 d.C. · Divisione

Diocleziano e la Tetrarchia

Nel 284 d.C. Diocleziano divenne imperatore e attuò riforme fiscali. Nel 286 d.C. divise l'Impero in due parti: Oriente (a lui) e Occidente (a Massimiano). I due imperatori — detti Augusti — nominarono altri due sovrani (Cesari): questo sistema si chiamò tetrarchia ("governo di quattro").

Nel 330 d.C. Costantino trasferì la capitale a Bisanzio, ribattezzata Costantinopoli. Nel 395 d.C. Teodosio divise definitivamente l'Impero in Oriente (capitale Costantinopoli) e Occidente (capitale prima Milano, poi Ravenna).

Le invasioni barbariche

I Germani e la fine di Roma

Oltre i confini nordici vivevano i Germani, detti barbari dai Romani (parlavano lingue incomprensibili). Vivevano in tribù seminomadi, erano soprattutto guerrieri e tramandavano oralmente le loro leggi. Erano politeisti e adoravano, tra gli altri, il dio della guerra Odino.

410
d.C. · Visigoti saccheggiano Roma
451
d.C. · Gli Unni di Attila invadono l'Italia
455
d.C. · I Vandali saccheggiano Roma
476
d.C. · Fine dell'Impero romano d'Occidente
Odoacre, re degli Eruli, depone l'ultimo imperatore Romolo Augustolo. Nascono i regni romano-barbarici.

L'Impero romano d'Oriente sopravvisse per altri mille anni, fino al 1453 d.C., con capitale Costantinopoli.

EQUINOZIO DI PRIMAVERA!

Cos'è l'equinozio di primavera? Immagina che la Terra faccia un grande giro intorno al Sole ogni anno. Di solito, la Terra è un po' "inclinata" — come una trottola che non sta perfettamente dritta. Per questo motivo, d'estate il Sole illumina di più la nostra metà della Terra (e i giorni sono lunghi), mentre d'inverno ne illumina di meno (e i giorni sono corti). Ma c'è un momento speciale, intorno al 20 marzo, in cui la Terra si trova in una posizione "magica": né troppo inclinata da un lato, né dall'altro. In quel giorno il Sole illumina esattamente metà del pianeta — né più né meno. Il risultato? Il giorno dura esattamente quanto la notte: 12 ore ciascuno! Questo giorno si chiama equinozio, dal latino aequa nox, che significa proprio "notte uguale". L'equinozio – spiegazione per la classe quinta
L'equinozio: giorno e notte uguali! ☀️ SOLE N S 🌍 TERRA equatore GIORNO NOTTE Le 4 stagioni e gli equinozi 🌸 primavera 20 mar ☀️ estate 21 giu 🍂 autunno 22 set ❄️ inverno 21 dic 🌍 OGGI!
Le 24 ore dell'equinozio
Le 24 ore dell'equinozio ☀️ GIORNO 12 ore di luce 🌙 NOTTE 12 ore di buio mezzanotte alba ~6:00 alba domani tramonto ~18:00 La parola EQUINOZIO viene dal latino: aequus (uguale) + nox (notte) → "notte uguale al giorno"
Esperimento: Tieni una torcia (il Sole) e fai girare lentamente una palla (la Terra) tenendola leggermente inclinata. Osserva come la luce cade su di essa: a volte illumina di più la parte di sopra, a volte quella di sotto. Solo in certi momenti la luce taglia la palla esattamente a metà — ecco l'equinozio! Dopo l'equinozio di primavera: • I giorni diventano via via più lunghi • Le temperature si alzano • Le piante riprendono a sbocciare • Gli animali si risvegliano dal letargo Per questo l'equinozio di primavera segna l'inizio ufficiale della primavera nell'emisfero settentrionale (dove viviamo noi in Italia).

Canto i 7 re di Roma