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giovedì 8 maggio 2014

Il Salone del Libro di Torino torna ad aprire i battenti per l’edizione 2014. Ancora una volta la location è quella del Lingotto, che per 5 giorni sarà l’ombelico internazionale del mondo della lettura.

È il Bene il motivo conduttore del Salone Internazionale del Libro 2014. Di fronte a una crisi globale che è anzitutto morale e culturale, diventa urgente la necessità di ridefinire le regole del gioco, di provare a disegnare un catalogo di valori, esperienze, sensibilità di segno positivo, da cui provare a ripartire. Non discorsi astratti, ma un’agenda di cose da fare. E da fare bene, al meglio possibile.

martedì 6 maggio 2014

A scuola senza zaino, si può fare.



L'idea mi frullava già da parecchio, ma ho sempre pensato che fosse irrealizzabile, poi leggendo qua e là ecco
A scuola senza zaino
Il metodo del curricolo globale per una scuola comunità di Marco Orsi

Traendo spunto dallo zaino come oggetto emblematico, inventato per gli eserciti e per i viaggiatori che affrontano luoghi inospitali, l'opera esamina la scuola come un sistema complesso, un ambiente in cui tutti gli aspetti hanno un valore, quelli materiali come quelli immateriali: da una parte gli strumenti, gli arredi, gli edifici, i laboratori, dall'altra gli obiettivi, la valutazione, i saperi, i metodi, la progettazione, le relazioni, le regole. L'oggetto zaino rimanda, in modo sorprendente, a un modello pedagogico improntato all'individualismo e alla standardizzazione: è come il sintomo di una difficoltà a sviluppare un apprendimento significativo fondato sull'esperienza. Viene lanciata perciò una sfida volta a riconfigurare la scuola coinvolgendo allievi e docenti. La «scuola senza zaino», un progetto che sta impegnando 11 istituti in Toscana, riscopre una dimensione di ospitalità e si propone di creare una comunità di ricerca favorendo la responsabilità degli alunni e l'acquisizione di competenze. Ogni aspetto viene ripensato attraverso il metodo del curricolo globale, riguardo al quale si forniscono qui schede e strumenti operativi per la gestione della classe e la progettazione delle attività. Una novità del libro è quella di coniugare l'approccio pedagogico con quello organizzativo, per cui l'opera si rivolge sia agli insegnanti che ai dirigenti scolastici.


La storia di Aldonça de Besora

La signora che regalò la libertà a Serramanna La storia di Aldonça de Besora e delle Franchigie del 1455, raccontata a grandi e piccini ...