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martedì 14 maggio 2013

Scuola: nuovo calendario scolastico 2013-14

Il calendario stabilisce che in Sardegna allo svolgimento delle lezioni siano assegnati non meno di 200 giorni. Nella determinazione, sono previsti 205 giorni di lezione che si riducono a 203 per via dei due giorni a disposizione delle singole Istituzioni scolastiche.



CAGLIARI, 14 MAGGIO 2013 – La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Sergio Milia, ha approvato la determinazione del nuovo calendario scolastico per l'annualità 2013/2014 in Sardegna, che stabilisce che allo svolgimento delle lezioni siano assegnati non meno di 200 giorni. Nella determinazione, sono previsti 205 giorni di lezione che si riducono a 203 per via dei due giorni a disposizione delle singole Istituzioni scolastiche.

Tenendo conto dell’esigenza di dover assicurare una durata delle lezioni non inferiore ai 200 giorni e che le stesse Istituzioni scolastiche , nell’ambito della loro autonomia, possono adattare il calendario a specifiche esigenze locali oltre che didattiche, l’assessore Milia ha proposto che le lezioni abbiano inizio il 16 settembre 2013 e, limitatamente alla scuola primaria e alla secondaria di I e II grado, terminino il 10 giugno 2014. Nella scuola dell’infanzia le attività didattiche si protrarranno fino al 30 giugno 2014.

Al fine di contemperare le esigenze delle famiglie e degli Enti Locali con quelle delle Istituzioni scolastiche è necessario che tutti gli adattamenti al calendario, vengano programmati per tempo per assicurare la più ampia omogeneità territoriale.

fonte
Consulta il 'Calendario scolastico 2013/2014 nella Regione Sardegna'



CALENDARIO SCOLASTICO 2013/2014 NELLA REGIONE SARDEGNA

Inizio delle lezioni: 16 settembre 2013 lunedì;

FESTIVITA' NAZIONALI:
il I° novembre 2013 venerdì festività di Tutti i Santi;
il 6° novembre 2013 mercoledì festa del Santo Patrono (San Leonardo);
l'8 dicembre 2013 domenica Immacolata Concezione;
il 25 dicembre 2013 mercoledì Santo Natale;
il 26 dicembre 2013 giovedì Santo Stefano;
il I° gennaio 2014 mercoledì Capodanno;
il 6 gennaio 2014 lunedì Epifania;
il 21 aprile 2014 lunedì Lunedì dell'Angelo;
il 25 aprile 2014 venerdì Anniversario della Liberazione;
il I° maggio 2014 giovedì Festa del Lavoro;
il 2 giugno 2014 lunedì Festa Nazionale della Repubblica;

ULTERIORI SOSPENSIONI DELLE ATTIVITA' SCOLASTICHE:
il 2 novembre 2013 sabato commemorazione defunti
dal 23 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014 lunedì - mercoledì vacanze natalizie;
il 4 marzo 2014 martedì grasso
dal 17 al 22 aprile 2014 giovedì - martedì vacanze pasquali;
il 28 aprile 2014 lunedì Sa Die de sa Sardigna;

TERMINE DELLE LEZIONI:
10 giugno 2014 martedì per la scuola primaria e per la secondaria di I e II grado;
il 30 giugno 2014 lunedì per le attività educative nella scuola dell'Infanzia;
n. 2 giorni a disposizione del Consiglio d'Istituto.

GIORNI DI LEZIONE:
Settembre 2013            13
Ottobre 2013                  27
Novembre 2013            22
Dicembre 2013             18
Gennaio 2014               22
Febbraio 2014              23
Marzo 2014                    25
Aprile 2014                   20
Maggio 2014                26
Giugno 2014                 7

sabato 13 aprile 2013

Inno Sardo - Fortza paris!


Inno Sardo - Fortza paris!
Musica di Mariano Garau
Testo di Mario Puddu





Sàbudu 13 de abrile a is h. 17.30, in su Cineteatru de Sàrdara, est istétiu presentau s'innu de sa natzione Fortza paris!, chi bolet èssere una proposta de innu natzionale po is Sardos, si una die aus a decídere de ndhe tènnere unu e si at a pràghere a sa gente. 

Su testu, in sardu de mesania ma fintzes cun calecunu foedhu leau de àtera foedhada, dh'at cumpostu Mario Pudhu, autore de su Ditzionàriu de sa limba e de sa cultura sarda e de sa Grammàtica de sa limba sarda cun s'editore Condaghes.

Sa música dh'at cumposta s'iglesiente Mariano Garau, cumposidore apretziau. 
In prus, su maistu Gianni Foddai, diretore de sa Bandha de Arbus, at adatau s'armonia po dha sonare sa Bandha, cosa chi dha faet prus praghillosa puru po giare s'idea de unu pópulu chi camminat. E deosi, cun sa diretzione de su Maistu Foddai, est istétia registrada e fata a CD, cun su testu cantau a tres coros polifónicos: su Coro de Iglésias (diretore M. Garau), su de Arbus (diretrice Anna Maria Dessì) e su de Sedhori (diretore Antoni Pittau).

sabato 9 febbraio 2013

Carnevale

Un po' di storia

Le prime notizie sul Carnevale, all’inizio un vero e proprio rito religioso, risalgono ai tempi degli Egiziani. All'epoca dei faraoni, il popolo, mascherato, intonando inni e lodi, accompagnava una sfilata di buoi che venivano sacrificati in onore del dio Nilo.


Se i Greci dedicavano il rito al dio del vino Dionisio, è soprattutto nel mondo romano e delle sue feste popolari, che possiamo ritrovare le origini del nostro carnevale.

mercoledì 6 febbraio 2013

Scuola, le nuove Indicazioni nazionali per l'istruzione di base



Ieri il Decreto Ministeriale in Gazzetta Ufficiale


Nella Gazzetta ufficiale n. 30 del 5 febbraio 2013 sono state pubblicate le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione (D.M. n. 254 del 16 novembre 2012).

Le Indicazioni stabiliscono conoscenze, abilità e competenze che gli studenti devono acquisire a conclusione della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Così la scuola di base italiana - statale e paritaria - dispone finalmente di un documento unico che consente a tutte le comunità scolastiche di organizzare le attività educative e didattiche per conseguire l'insieme delle competenze fondamentali.

Il Decreto prevede anche la costituzione di un Comitato scientifico nazionale per l'attuazione delle Indicazioni nazionali e il miglioramento continuo dell'insegnamento. Il Comitato sarà incaricato di indirizzare, sostenere e valorizzare le iniziative di formazione e di ricerca in modo da aumentare l'efficacia dell'insegnamento secondo gli obiettivi previsti dalle Indicazioni e nel costante rapporto con le scuole e le loro esperienze.

Fonte Miur

domenica 27 gennaio 2013

Serramanna dell'ottocento

Quello che segue è il contenuto della voce SERRAMANNA  Città e villaggi della Sardegna dell'ottocento Vittorio Angius Pabillonis-Zuri ed. Ilisso a cura di Luciano Cata  pagina 1567. Lo riporto integralmente, perché rappresenta uno specchio fedele di come stavano  le cose nel Paese quel periodo.

Angius Casalis - 1850
Sul finire degli anni 20 di due secoli fa l'abate torinese Goffredo Casalis decise di pubblicare il Dizionario geografico storico statistico commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna. E nel quadro dell'importante e complessa iniziativa fece una scelta certamente indovinata: dare l'incarico di raccogliere tutte le informazioni sulla Sardegna a padre Vittorio Angius, cagliaritano, scolopio, insegnante, uomo politico, scrittore, giornalista, studioso infaticabile e ricercatore scrupoloso. Angius accettò subito e con grande entusiasmo. E immediatamente inviò un questionario molto dettagliato a intendenti, vescovi, parroci, sindaci e intellettuali. Dal canto suo riprese lo studio di opere storiche considerate affidabili. In breve raccolse un'enorme quantità di materiale, tanto da essere indotto a questo ragionamento: "difficilmente Goffredo Casalis potrà gestire una tale valanga di informazioni, meglio sarebbe se mi incaricasse di scrivere le "voci" che riguardano la Sardegna". L'abate torinese non se lo fece dire due volte. E Vittorio Angius, per assolvere al meglio il qualificato e qualificante incarico, iniziò un viaggio che doveva durare oltre nove anni e durante il quale visitò la Sardegna paese per paese studiando con rigore e pazienza gli usi, i costumi e la lingua parlata in ciascun centro, facendo incetta di informazioni e dati sulla popolazione, sulle attività economiche e prendendo appunti precisi, infine, sulle caratteristiche delle abitazioni private e dei pubblici edifici.


SERRAMANNA 

La Storia (si riporta integralmente senza correzioni)

SERRA-MANNA [Serramanna], villaggio della Sardegna, nella provincia di Cagliari, capoluogo di mandamento sotto il tribunale di prima cognizione di Cagliari, e già parte dell’antica curatoria di Parte Gippis, che era uno de’ dipartimenti del regno di Cagliari, o Plumino.

La sua situazione geografica è nella latitudine 39° 25' 20" e nella longitudine occidentale dal meridiano di Cagliari 0° 12'.

Siede sulla sinistra del fiume Caralita in una ripa di mitissima pendenza verso il libeccio e tiene ancora la sponda della medesima, sì che la sua parte superiore è esposta a tutti i venti, mentre l’inferiore è riparata un poco dal levante e da’ suoi collaterali per lo stesso rilevamento del suolo.

La storia di Aldonça de Besora

La signora che regalò la libertà a Serramanna La storia di Aldonça de Besora e delle Franchigie del 1455, raccontata a grandi e piccini ...